Si erano fatte le 10.30, eravamo pronte: eravamo davvero fuori luogo assieme, sembrava stessimo andando a ben tre eventi diversi. Un po' come sempre.
das narrenschiff
No, non ti chiamerò per venire qui e fare un passo dove il mio cuore ha messo piede.
giovedì 16 luglio 2026
il bambino tai chi pt.2
Si erano fatte le 10.30, eravamo pronte: eravamo davvero fuori luogo assieme, sembrava stessimo andando a ben tre eventi diversi. Un po' come sempre.
L'armata degli zombati pt.1
CASCADE - Seikimatsu Banbina (Shinseiki Version)
Non so da dove iniziare ...
Ho iniziato a scrivere su questo blog più di due anni fa, per il tour europeo dei Dir en grey, le date di Berlino - i miei primi concerti. Ci ho messo mesi a finire quelle entry. Da allora ne sono successe di tutti i colori...e puntualmente mi sono sempre ritrovata qui per narrare il tutto in entry più o meno lunghe. Figuriamoci ora tra giri e sidequest per Parigi, japan expo e b7klan festival. L'ennesimo viaggio della speranza. Stavolta è stato qualcosa di davvero allucinante...
Mai avrei pensato di assistere ad un evento del genere.
Ma che cazzo di lobby era?
L'armata degli zombati vs la resistenza Tai chi...
Andiamo per ordine. Facciamo qualche passo indietro...
Dopo aver passato quel dannato esame con un bel 28 (svegliandomi pure alle 5 per un orale stra tranquillo...non era nulla di che...) sono rimasta zombata per un paio di giorni prima di rimettermi a lavoro...
Ho finito last minute un disegno e una lettera per Kiryuin (che gli avrei dato al Japan expo) tra i mille preparativi finali per il viaggio. Sono partita solo con uno zaino...per passare ben 5 giorni a Parigi.
Le fialette di integratori, il ventaglio di cinnamonroll, gachapin e cheki di Jun come unici sostegni. Senza sarei probabilmente rimasta secca per strada.
Siamo partite io, Gio ed Ele da Bergamo con il volo alle 5.45 del mattino - il gate chiudeva alle 5.15 e noi siamo arrivate lì alle 5.14 ...
Dopo ore di viaggio interminabili tra aereo e bus da Beauvais a Parigi (e poi di nuovo metro) siamo arrivate nella Paolo Sarpi di Parigi - Belleville... eravamo tornate proprio dove avevamo visto Kaya l'anno scorso. Il nostro hotel per quella sera stava in mezzo a mille ristoranti asiatici...
ed era coperto da impalcature. Il bagno della stanza era inutilizzabile perchè lo stavano ristrutturando. L'intero hotel era un cantiere a cielo aperto.Nonostante ciò abbiamo fatto il check-in, travasato roba nelle borse (io uno zainetto di badtz maru lol) nel corridoio stretto di quell'hotel malconcio e lasciato le nostre robe nel guardaroba. Ci siamo messe subito in cammino per cercare una boulangerie dove fare colazione (a mezzogiorno). Il cafè delle lettere da spedire alla te del futuro era pieno e un po' sovrapprezzato...
Abbiamo girato in lungo e largo tra negozietti e stradine varie e finalmente dopo un po' abbiamo trovato la boulangerie perfetta.
Abbiamo preso un pain au chocolat veloce per riprenderci e continuare il nostro viaggio verso l'ignoto...tra ancora posti esoterici e quant'altro. Parigi è davvero carina. Parigi è la nostra Tokyo...
Gironzolando ci siamo trovate ad un bouillon chartier sotto consiglio di Gio, dove abbiamo potuto assaporare la vera cucina parigina:
Mi è arrivato un piatto con due wurstel e patatine. Ero convinta fossero salsicce come dio comanda, con le patate, non il menù dei bambini...ho mangiato comunque, anche se le patatine erano troppe e io avevo solo davvero tanta sete. L'acqua francese non disseta...e non fa nemmeno andare in bagno. Vabè...
Il locale era davvero carino, almeno. I dolci sembravano pure buoni ma non avevo fame per niente...troppo caldo. Troppa stanchezza...
Da lì siamo poi partite per l'ennesimo cammino di Santiago verso Montmartre, salendo abbiamo visto un po' di negozietti d'usato e ci siamo quasi rimaste secche a salire tutti quei gradini sotto il sole. Avevamo già visto Sacrè-Cœur ma ci stava comunque ritornare, è una zona davvero carina. Abbiamo anche fatto un giro (si, solo noi 3) sul carosello lì per ben 5 minuti ~ poi siamo ritornate alla boutique des anges. Varie pause drink e photoshoots dopo abbiamo ripreso la metro per Belleville. Eravamo esauste...Tra gli ultimi posti visitati c'era questo negozietto giapponese che mi ha ricordato un sacco La Zacca, il negozio ormai chiuso della signora Mayumi che stava qui a Brera...mi manca...
Cena da Tintin~ con una bella ciotola di pho piccante, lo zio del locale che ci ha chiamato "Lady Gagas" e un tipo che ha riconosciuto la mia maglia dei dir en grey alla cassa.
Per finire in bellezza vari drink e sigarette al pub sotto l'hotel mentre c'era la partita Francia vs Marocco. Purtroppo i dettagli della nostra luunga conversazione tra #ragazze rimarranno un mistero. Diciamo che c'è stata un'escalation interessante. Un reveal aspettato. Ajfhehif
Siamo arrivate di nuovo lungo il canale visto il giorno prima, così abbiamo preso una traversa diversa, verso la Senna.
Tra vari stop, una spremuta d'arancia, il volantino portato dal vento di una mostra sugli ospedali psichiatrici e l'avvistamento di un gay bar per bears, alla fine in qualche modo ci siamo ritrovate di nuovo da princess crêpe e lì abbiamo pranzato...con una crêpe dolce. E' davvero il nostro porto sicuro.Nei vari giri per negozi ho preso qualche pensierino per Mimi...secret ~~ (。ノω\。)
Abbiamo raggiunto Nôtre dame dove abbiamo incontrato Echo, Fran e Marti~ con loro io ed Ele abbiamo fatto una camminata lunghissima per arrivare da Angelic pretty, nonché casa di Benjamin Netanyahu.Io ero assolutamente fuori luogo - sono sempre la giappominchia simil visual kei in mezzo alle lolita.
Insomma, un tragitto devastante per fare giusto qualche foto...però mancava come posto da visitare dall'ultima volta quindi non me ne pento. Prezzi assurdi, comunque...negozio piccolino, l'abbiamo trovato stranamente pieno.
Abbiamo recuperato Gio in metro e siamo andate con un Uber fino all'altro hotel perché c'era un qualche sciopero dei treni wufjfjf VABÈ 💜 sarebbe stato il primo di tanti.L'hotel in questione, l'ibis budget hotel...non era un cantiere, ma era sicuramente interessante.
C'era la doccia fuori dal bagno con la porta semitrasparente. Abbiamo dovuto fare a turni entrando in camera una alla volta, con le altre ad aspettare sotto.
Quella sera la mia cena sarebbe stata un panino al salmone scagato mangiato con gli altri seduti fuori per terra. Appena si è liberato un tavolo abbiamo iniziato a seviziare il Kyan peluchino di Ele (usato come palla in precedenza per fare canestro) e Dentino, fatto a mano dalla sorella di Echo. (Ricordatevi questo particolare...)Siamo risalite fatta una certa ora (rincorrendo Gio per i corridoi dell'hotel con il piccolo Kyan), dovevamo recuperare le forze. La mattina dopo ci sarebbe stato il famosissimo attentato a Kiryuin 2026.
mercoledì 1 luglio 2026
Segna Mclovin, segna...
Sono stati tutti fantastici, delle performance incredibili WAHHH c'era pure un po' di gente! Erano tutti lì per la visual decadance... sniffles
giovedì 11 giugno 2026
L'eremita e il bagatto
Non riesco a dormire, domani mi aspetta una giornata lunghissima e continuo a rigirarmi nel letto con un groppo in gola. Drammatica come sempre. Questo mese è andato okay tra le varie quest, non credo andrò troppo nei dettagli stavolta perchè non credo ce ne sia bisogno. Sono davvero esausta...solo questo. Non riesco a calmarmi anche se ci sto provando a distanziarmi da varie distrazioni.
Alla fine non sono andata al concerto di Tsuzuku x Aryu, Sasha però è comunque rimasto da me ma stavo cucinata. Almeno ho lavorato e finito abbastanza velocemente un disegno su commissione abbastanza impegnativo.
La sfilata al Salem il 30 maggio - nonostante i mille imprevisti - è andata sorprendentemente bene, il mio look pure carino anche se alla fine ero bruttina come sempre lol...ma vabbè. Sia Giorgia che sua madre mi hanno ringraziato tantissimo per il supporto che gli ho offerto ed è questo che davvero conta. Sono contenta di aver potuto dare una mano, soprattutto dietro le quinte, dai preparativi alle sedute di terapia e supporto morale.
Mi sono tinta la metà decolorata di un rosso ciliegia che è diventato un fucsia lavando i capelli...mi sono tolta un altro dente del giudizio. bleh
Finito di guardare oniisama e...
Ho passato gli ultimi giorni con la mia ragazza...mi manca già. Ci rivedremo fine mese almeno.Ora mi aspettano esami, la vkei night a roma, il festival a Parigi a luglio...esami...esami...
Sono successe varie cose che mi hanno disturbato lol sarà pure per questo che mi sento al limite... non voglio dilungarmi e ripetermi ma credo davvero di dover fare un passo indietro e prendermi un qualche tipo di pausa. Non dalle mie responsabilità ma piuttosto dalla vita lì fuori, non posso prendermi più troppe responsabilità su cose che non mi riguardano o che comunque mi prosciugano. Ho bisogno di concentrarmi davvero su quello su cui sto lavorando. Non posso perdere ancora tempo dietro cose e persone che non fanno altro che buttarmi giù ulteriormente. Non riesco a stare al passo.
Devo sacrificare il superfluo per stare dietro alle mie priorità--- non so ancora bene come gestirmi in maniera ottimale ma ci sto provando, ancora. Un passo alla volta...una cosa che devo ricordarmi di continuo. E' come se mi aspettassi di cambiare da un giorno all'altro quando è oggettivamente impossibile. Bisogna rimanere lucidi e oggettivi...è un processo graduale.
Sento spesso il bisogno di "sparire" e allontanarmi da tutto e tutti, un motivo ci sarà. Per quanto io possa amare buttarmi sempre in situazioni è anche vero che le stesse mi lasciano spesso svuotata o comunque frustrata - perchè sto trascurando ancora ciò che REALMENTE conta per me. Non posso rimandare all'infinito. Non posso continuare così...
Devo uscire una volta per tutte dalla mia testa. Sembra strano dirlo perchè tutti stanno a dirmi che ho sempre le mani in pasta, ma non è realmente così per me - mi sto ancora limitando in una maniera che non riesco ancora a perdonarmi.
Anche i tarocchi continuano a dirmi sempre le stesse cose. Devo smettere di girarci intorno...








